Scritto da Roberto Perin.
Il Veneto “perde” un’altra formazione sulla strada tricolore. Non che fosse facile espugnare il palazzetto di Trento per Padova, ma una seppur flebile speranza c’era. E alla fine seppur la sconfitta per 3-0 sia apparsa netta, la squadra di Baldovin termina la corsa Playoff a testa alta, altissima. Una stagione complicata all’inizio certo, ma che con l’andare delle partite a cominciato ad ingranare sino a strappare un settimo posto che pareva utopia alla vigilia e che è riuscita a portare la squadra Campione del Mondo alla “bella” dei quarti di finale. Peccato per il secondo set, quello più combattuto, che poteva dare forse più pepe alla sfida, ma alla fine va bene così. Gli oltre 200 supporter giunti dalla città patavina hanno sostenuto a gran voce la propria squadra, sintomo che un minimo di speranza dopo gara2 c’era. Trento a ritrovato Kovacevic in grande giornata e soprattutto i punti di Russell, in ombra nella sfida della Kioene Arena. Nel dopogara sia coach Baldovin che capitan Travica hanno solo parole al miele per la stagione disputata e per tutto quanto fatto in palestra in questi mesi; un buon punto di riferimento per la stagione avvenire.
Con Padova fuori, in corsa rimane solo l’Imoco Volley a tenere alta la bandiera della pallavolo veneta. Dopo Il “colpo grosso” della finale di Champions League conquistata contro in Fenerbahce in Turchia, Wolosz e compagne erano chiamate confermare le ottime prestazioni delle ultime gare e, battendo Cuneo, approdare in semifinale in sole due gare. Così è stato. Per Santarelli, di ritorno dalla Turchia, come regalo la società ha ingaggiato la banda tanto desiderata dal tecnico. La scelta è ricaduta quindi sull’argentina Elina Rodriguez, talentuosa banda nel giro della propria Nazionale dal 2016. Un rinforzo, utilizzabile solo per io campionato italiano ma che tornerà sicuramente utile per l’impegnativo e ravvicinato calendario nel finale di stagione.
Tornando alla gara Santarelli lascia in panchina Sylla per Tirozzi e Danesi per Folie ma conferma il resto della formazione con Wolosz, De Kruijf, Fabris e Hill a completare il sestetto. Il tecnico di Conegliano non effettua nessun cambio per mantenere alta la tensione e la concentrazione dirà a fine gara, e le proprie ragazze non deludono. Cuneo da par suo alla prima partecipazione ai playoff da matricola in A1, non si fa troppi problemi e risponde punto su punto alle giocate della Pantere. Anzi sia nel primo che secondo set mette sempre la testa avanti ma l’Imoco risponde colpo su colpo con Hill e sopratutto Folie (MVP alla fine, ndr). I parziali si trascinano a strappi da ambo le parti ma nel fine prevale sempre l’esperienza e maggior conicità della squadra di casa. Terzo set un poco sottotono rispetto ai parziali precedenti con l’Imoco che cerca di chiudere la gara subito trascinata da Super-Folie. Cuneo ha un ultimo sussulto per “allungare” la gara con Van Ecke e Markovic ma è troppo tardi. Una bomba di Valentina Tirozzi chiude la gara e spedisce l’Imoco ancora una volta in semifinale (la settima in sette partecipazioni, un record! ndr).
Conegliano affronterà quindi una tra Monza e Busto che in gara2 hanno pareggiato la serie grazie alla vittoria delle monzesi per 3-1. Dall’altra parte del tabellone, Scandicci aspetta una tra Novara e Firenze, dopo che in casa la squadra di Parisi passeggia sul Casalmaggiore e chiude la serie in due gare.
Ora per Pantere un’intera, quasi, settimana per preparare le semifinali, visto che d’ora in poi le sfide saranno al meglio delle cinque gare. Un mese intenso dunque che porterà la squadra gialloblu all’appuntamento più atteso, quello del 18 maggio nella Super Finale di Champions dove sarà derby contro l’Igor Gorgonzola Novara.