Scritto da Roberto Perin.
Playoff a pieno regime nei massimi campionati di pallavolo. Per i maschi è già tempo di verdetti, mentre nel femminile la post season è partita sabato con due anticipi.Il “colpo grosso” però questa settimana lo fa Padova, che tra le mura amiche ed i 3200 spettatori della Kioene Arena, supera per 3-0 Trento e manda la seria allo spareggio di sabato prossimo in terra trentina. La squadra di Baldovin sfodera una gara impeccabile e perfetta dove tutto a girato nel migliore dei modi, tant’è che l’MVP della gara è stato Travica, vero mattatore dell’incontro. Padova sfrutta al meglio quindi il fattore campo e la defezione (in via precauzionale) di Uros Kovacevic, che sicuramente avrà anche influito nel risultato finale ma contro una squadra così determinata non sarebbe stato comunque facile. Lorenzetti, tecnico di Trento, analizza così la gara “Peccato perché al di la del punteggio che potrebbe sembrare netto, in tutti i paziali siamo arrivati vicino a Padova. Ci è mancata la lucidità nei momenti salienti e complice anche qualche errore di troppo, i set sono sono stati persi. Peccato ma preferisco tenere quello che ha funzionato rispetto a quello che lo ha fatto di meno. Da qui dobbiamo ripartire e lavorare per la gara di sabato prossimo”. Gli fa eco Baldovin che loda la propria squadra e ringrazia gli spettatori per il supporto dal primo all’ultimo punto: “Ora si torna a Trento; sarà difficile ma abbiamo l’obbligo di provarci”. Verona invece esce mestamente dalla corsa scudetto, perdendo in casa 3-1 contro la Lube e saluta il campionato. Troppo forte la squadra di De Giorgi che va subito avanti due set a zero per poi subire la reazione d’orgoglio degli scaligeri che ritardano solamente la sconfitta, vincendo il terzo set. Che non fosse facile lo si sapeva, che si potesse fare qualcosa di più certamente si. Peccato per Verona, che comunque in tutto il campionato ha avuto un percorso altalenante e discontinuo, con prestazioni super intervallati da periodi di buio pesto. L’arrivo di Kazijski ha dato qualche certezza nel reparto d’attacco della squadra di Grbic, ma certamente non poteva essere la soluzione a tutti i problemi della formazione gialloblu. Qualcosa di buono è stato fatto e da qui Verona dovrà programmare e lavorare per la prossima stagione. Nelle altre gare Modena vince anche a Milano e stacca il biglietto per la semifinale, dove attende la vincente di Perugia e Monza che andranno alla “bella” proprio per la vittoria rocambolesca dei lombardi sulla squadra di Bernardi.Nel femminile prima gara dei quarti di finale ed anche qui c’è stata qualche sorpresa. Nei due anticipi del sabato, Scandicci si impone al Palaradi di Cremona su Casalmaggiore per 3-1 e mette una seria ipoteca per chiudere la serie già sabato prossimo in toscana. Troppo forte la squadra di Parisi per la Pomì, che ha subito il gioco di Malinov e compagne per tutta la gara. Solo nel terzo set le ragazze di Gaspari sono state capace di allungare la gara, ma al ritorno in campo Scandicci non ha lasciato spazio alle locali.Anche l’Imoco Volley parte bene nella sfida con Cuneo. Le Pantere chiudono con un 3-0 senza sbavature e guardano con fiducia al ritorno della prossima settimana al Palaverde. Prima però la squadra di Santarelli è chiamata a confermare l’ottima prestazione di Champions e vincere quei due set che consentirebbero all’Imoco di raggiungere la Super Finale di Berlino del 18 maggio p.v. Servirà una prestazione perfetta, come quella di martedì scorso, ma siamo fiduciosi che le gialloblu possano fare l’impresa ancora una volta in Turchia. Nelle altre gare, partita intensa e tirata a Busto Arsizio, dove le farfalle di Mencarelli vincono al tie-break contro Monza e si asicurano nel peggiore delle ipotesi lo spareggio di gara3 se però in casa di Monza. Ricordiamo che quest’anno l’alternanza è stata cambiata e quindi la prima gara di una serie viene giocata in casa della peggiore classificata e il ritorno e l’eventuale gara decisiva si giocano successivamente in casa della meglio classificata della regular season, sia per le serie a meglio delle tre gare che delle cinque.La notizia di giornata è la vittoria netta del Bisonte Firenze che in casa strapazza Novara per 3-0 ed anche in questo caso nella peggiore della ipotesi, si assicura un’ipotetica gara3. Novara irriconoscibile specialmente a tre giorni dalla prestazione mostruosa offerta a Istanbul contro il Vakifbank schiantato letteralmente 3-0. Un segnale quello della sconfitta di Novara che potrebbe lasciare il segno. Ora le piemontesi sono chiamate alla pronta reazione sabato per pareggiare la serie e non uscire prematuramente dalla corsa tricolore. Prima però al PalaIgor arriva il Vakifbank per il ritorno della semifinale Champions e la sconfitta di Siena potrebbe aver minato le certezze di una squadra che ha un potenziale enorme ma che si perde facilmente. Infatti nelle ultime sei gare (tra campionato e playoff) la squadra di Barbolini ha subito ben quattro sconfitte intervallate solamente da vittorie in Europa. Insomma per Novara la settimana entrante diventa quella della verità: continuare a sognare o svegliarsi da un incubo?