Scritto da Roberto Tobaldo.

Le formazioni impegnate in serie B1 femminile sono tornate in campo nell’ultimo weekend dopo la pausa pasquale, un fine settimana quello precedente del quale non tutte le squadre hanno potuto approfittarne per uno “stop” magari rigenerante, quattro di loro infatti erano impegnate nella Final Four di Coppa Italia di B1 in una Ravenna che con l’Olimpia Teodora ospitava la Volley 2001 Garlasco PV, la Banca Annia Aduna PD e la Tonno Callipo Calabria VV.

L’esito finale sorride alle patavine della Banca Annia che in semifinale soffrono e devono lottare cinque set per avere la meglio sulla Tonno Callipo, vittoria replicata il giorno successivo ai danni della padrona di casa Olimpia Teodora Ravenna, stavolta dopo quattro parziali.

Una vittoria quella padovana che può essere considerata la ciliegina sulla torta della squadra guidata da coach Rondinelli che è già certa di partecipare il prossimo anno alla neonata serie A3 nazionale.

Il rientro in campionato non porta bene alle campionesse italiane che cadono, per la prima volta nell’annata, in casa GPS Volley Group Schio, sconfitta indolore se non solamente per il fatto che la stessa lancia in vetta a +4 le altre venete dell’Azimut Giorgione, formazione che sino alla settimana pasquale aveva lottato fianco a fianco alla Banca Annia in una volata tanto appassionante quanto intensa.

Vittoria prestigiosa quindi per le scledensi della GPS che però nella stessa giornata devono riporre nel cassetto eventuali sogni di gloria e passaggio in A3, infatti la Smapiù Arena Volley (foto Roberto Muliere) sfrutta il turno casalingo battendo 3-0 l’Isuzu Cerea confermando così il proprio +12 sulla GPS e andando ad unirsi appunto ad Azimut e Banca Annia nel terzetto veneto che la prossima stagione si presenterà al via in serie A3.

Un’Azimut Giorgione che allunga in vetta battendo a Castelfranco Veneto un’altra veneta come la Volksbank Vicenza, l’atro team che con la GPS dovrà ripartire la prossima stagione ancora in B1 con l’obiettivo intanto di fare e bene e poi, chissà…

La Volksbank deve cedere la sesta piazza ad un’Orotig Peschiera Ponti che passa a Volano, tre set in favore delle neopromosse veronesi che non sono ancora salve matematicamente ma che con soli quattro match alla fine, possono cominciare ad allentare le gabbiette dei tappi dello spumante.

Se l’Isuzu Cerea non ottiene punti a Castel d’Azzano, la Cortina Express Imoco ne porta a casa solamente uno dalla trasferta in casa della bergamasca Brembo Volley andando a disegnare una classifica che nel posizioni più basse del girone C si fa ancora più incandescente più ci si avvicina al termine della stagione.

Tra Casaglia ottava e Volano tredicesima ci sono sei formazioni in soli quattro punti come quattro sono le gare al termine della stagione, Isuzu e Cortina Express le due venete in ballo, il fanalino Promoball Sanitars resta in attesa di conoscere le altre due retrocesse, con l’ipotesi playout che si fa sempre più vicina (tra 11ma e 12ma se al termine della stagione le due fossero alla pari o divise da soli 1 o 2 punti).