Scritto da Roberto Perin.
La Rana Verona si complica la corsa scudetto. In gara3 gli scaligeri vanno avanti due set ma gettano alle ortiche il punto del contro sorpasso nella serie. La Lube Cucine Civitanova ribalta il fattore campo ed ora avrà l’occasione, nella quarta sfida, di chiudere ogni discorso ed andare a giocarsi il tricolore. Se la squadra di Soli riuscirà a reinvertire nuovamente l’inerzia della sfida, servirà l’ultima sfida da giocarsi in Veneto. Il doppio vantaggio non è sufficiente a smorzare il gioco avversario che di contro sale a livelli altissimi e per Verona non sono sufficienti i 21 punti sia di Keita che di Darlan. Per i marchigiani sontuosa prova di Nikolov autore di 22 punti complessivi.
Il Serie A2 iniziano i playoff anche per Porto Viro; la squadra di Bologna ha staccato il biglietto solo nelle ultime settimane dopo un’annata molto sofferta. Piazzandosi ottava i nerofucsia “pescano” la prima della classe, l’Abba Pineto Volley che in questa stagione ha già incamerato Coppa Italia e Supercoppa di categoria, puntando direttamente al “triplete” con la promozione in massima serie. Gli abruzzesi dimostrano di esser in periodo di grazie e si prendono la prima sfida per 3-1. Non una vittoria netta, con Porto Viro capace di strappare un set e di allungare una gara che sembrava segnata in partenza. Di sicuro in gara2 la squadra di Bologna scenderà in campo per portare la contesa alla terza sfida, senza patemi e pressioni di nessun tipo visto che la salvezza è già raggiunta. Di contro Pineto punterà alla vittoria che la farebbe avanzare alle semifinali.
In Serie A3 doppia vittoria per le squadre venete. La SAV Trebaseleghe, spalle al muro dopo la doppia sconfitta contro Mirandola, offre il classico colpo di reni ed in trasferta ottiene un clamoroso 0-3 che tiene aperte le speranze di salvezza. La squadra di Donadi dopo le prime due sconfitte non poteva più sbagliare e così ha fatto: i “mussi” controllano il gioco dall’inizio alla fine e non lasciano spazi agli emiliani che, forse, credevano ormai di aver fiaccato la resistenza padovana dopo due sfide a senso unico. Ora la serie torna in Veneto, con rinnovate speranze per i trebaselicensi, che ora vedono uno spiraglio più concreto per raggiungere un’insperata salvezza. Vince anche Belluno, a cui bastavano due set per qualificarsi alle semifinali. Ma non è stato semplice. Mantova è salita in Veneto con l’intento di rendere difficile la vita ai rinoceronti e ci sono riusciti, almeno per tre set. La squadra di Mastrangelo ha il merito di non disunirsi dal doppio vantaggio lombardo e di chiudere ogni discorso vincendo il quarto parziale che regala, per il terzo anno consecutivo, un posto nelle semifinali promozione. Il quinto set è una passarella che premia ancora i rinoceronti e tutta la VHV Arena calorosa più che mai. Ora per Belluno si presenta lo scoglio San Giustino con la prima sfida in Umbria per continuare a cullare il sogno promozione.
Finale promozione per l’A1 che si conquista la Nuvolì Altafratte, che piega anche in gara2 la Futura Giovani Busto Arsizio con una prova generosa e di carattere dopo una rimonta incredibile. La squadra di Sinibaldi si assicura l’ultimo atto della stagione, da giocarsi contro Brescia (che in due gare elimina Costa Volpino) dopo una gara incredibile. Sotto due set ha il merito di credere ancora che tutto fosse aperto e quando le bustocche sono calate, le “tigri” padovane hanno piazzato la zampata giusta, prima impattando il punteggio e poi conquistando un tie-break incredibile, chiuso da un errore di Enneking al servizio. Altafratte in finale, con lo sfondo di un posto in A1. Tra il sogno e la realtà c’è la Millennium Brescia, da battere due volte. Non succede ma se succede….
Ultimo atto anche in Serie A1F con Conegliano e Milano che contenderanno (ancora) il tricolore. Gara1 va alle pantere ma la gara dopo oltre 2h e 30 di pura battaglia, cambia almeno quattro volte. Prima la Pantere avanti nel primo set. Milano non ci sta e comincia a giocare e difendere ogni cosa. La squadra di Lavarini ribalta la gara e va vicinissima al colpaccio. L’Imoco spegne gli entusiasmi e rimanda tutto al quinto set che però riprende la strada di Milano almeno fino a 6-9. Conegliano opera un autentico miracolo e grazie alla difese di De Gennaro (MVP) e ad una Gabi in grande spolvero. Egonu spara fuori il servizio e finisce 15-13 per Conegliano che si porta sul 1-0. Il primo atto va in archivio ma la sensazione che la serie possa esser lunga ed intensa è molto reale.