Scritto da Roberto Perin.
Il primo fine settimana di novembre porta quasi tutte vittorie per le formazioni venete. Solo la Sav Trebaseleghe in Serie A3M “stecca” e non porta punti alla causa regionale.
La squadra padovana torna dalla trasferta di Mirandola con zero punti, gli stessi che aveva incamerato San Donà nel medesimo parquet. La squadra di Daldello non sfigura contro gli emiliani e lo dimostra il vantaggio con cui inizia la gara. Locali che rientrano in gara con un finale thriller del secondo set, chiuso col punteggio di 30-28. La vittoria del parziale da fiducia agli emiliani che riprendono in mano il pallino del gioco e contestualmente della gara. Il Silvolley si complica troppo la vita con errori evitabili che indirizzano definitivamente la gara.
Meglio va a San Donà e Belluno che vincono entrambe le rispettive gare con Savigliano e Mantova. Il doppio 3-1 consegna tre punti fondamentali per la corsa alla vetta della classifica. San Donà ci mette un po’ ad ingranare e perde il primo set contro i piemontesi più per distrazione che per un gioco mai decollato. Rigamonti striglia i suoi tra primo e secondo set e la musica cambia: ricezione ed attacco tornano a funzionare e Savigliano non riesce più a mettere il naso avanti in nessuna situazione. Per Belluno bella vittoria tra le mura amiche contro Mantova, in un match che negli ultimi anni ha sempre valso per il salto di categoria. I rinoceronti partono forte, fortissimo. Concentrati e “cattivi” il giusto l’approccio è quello da mentalità vincente. Mantova barcolla dopo un uno-due a 13 e 19 che avrebbe steso chiunque. Ed invece i lombardi con un moto d’orgoglio riescono a non farsi asfaltare in tre set ed anzi riaprono la gara vincendo il terzo set. Belluno “vede” le streghe di Trebaseleghe ma stavolta non si disunisce e nel finale di quarto set da la spallata definitiva al Gabbiano e conquisti tre meritati punti. Coach Marzola a fine gara appare disteso e soddisfatto e analizza così il successo: “Ci voleva questa vittoria. Abbiamo lavorato in settimana per ottenere i tre punti e li abbiamo resi concreti in virtù di una buona prestazione, a tratti. È stata una gara complicata, lo sapevamo: giocavamo contro una squadra molto attrezzata, ma siamo stati bravissimi nei due set iniziali. Poi, complice un calo in battuta da parte nostra e la loro crescita, tutto si è riaperto. Alla fine, va bene così. La pausa? Era importante arrivarci con un successo che desse serenità”.
Sorride (finalmente) in Serie A2 anche Porto Viro che al terzo tentativo ottiene il primo successo stagionale. A Cantù partita fotocopia di Ravenna coi nerofucsia in totale controllo per due set e ritorno degli avversari. Ma stavolta la storia cambia ed i ragazzi di Moretti mantengono calma e freddezza e conquistano un sudatissima vittoria. Il punto finale è da brividi visto che viene concesso dopo un video-check e fa esplodere di gioia i polesani. Soddisfatto Danieli Moretti che a commenta così la gara: “È stata una partita combattuta, sofferta, ma sapevamo che qui ci aspettava una battaglia, perché Cantù voleva dimostrare al suo pubblico che c’è, è viva. Noi abbiamo un po’ rivisto i fantasmi di Ravenna, ma i ragazzi sono stati bravi a reagire dopo i due set persi. Ho chiesto loro di essere di nuovo aggressivi in battuta nel tie-break, eravamo un po’ calati e l’avversario stava avendo un cambio palla troppo facile. È andata bene e ci portiamo a casa questa vittoria importantissima”.
Anche in Superlega doppia vittoria veneta. Verona si prende uno scalpo da urlo ed alla AGSM Arena da sold-out batte Trento per 3-1, infila la quarta vittoria consecutiva e conquista la vetta della classifica in solitaria. Da segnalare l’ottima prestazione di Keita che con 26 punti ma soprattutto 8 ace è il vero mattatore dell’incontro. L’avvio di gara è però degli ospiti, che con Michieletto fa il bello e cattivo tempo con Verona spesso troppo fallosa. I ragazzi di Soli tornano in campo trasformati e per Trento capirci qualcosa diventa complicato: Keita sale in cattedra, Verona non sbaglia più e punteggio in parità. Come sempre lo spartiacque della gara è il terzo set che gli scaligeri conquistano dopo un andamento punto a punto. Verona capitalizza il vantaggio nel punteggio che Trento non riuscirà a contenere.
Vittoria importante anche per Padova che alla Kioene Arena supera in quattro set Grottazzolina. Bianconeri bravi a mantenere la calma nei momenti salienti, dimostrando solidità nel gioco e compattezza di gruppo. La squadra di Cuttini ottiene il doppio vantaggio, subisce il ritorno ospite ma alla fine chiude la contesa nel quarto parziale. Ottima prova di Orioli che a referto nel mette 21, viene nominato MVP e commenta così. “Sapevamo che sarebbe stata una partita complicata. Oggi l’obiettivo principale era vincere, e ci siamo riusciti. Abbiamo alternato momenti molto buoni ad altri un po’ meno, ma l’importante era portare a casa il risultato e siamo contenti di averlo fatto. Sono arrivati tre punti importanti ed era quello che cercavamo. La sensazione è che lo spirito di squadra sia stato quello giusto, e questo conta molto. Ovviamente sappiamo che c’è ancora tanto da lavorare: alcune cose non riescono sempre come vorremmo, ma continueremo a lavorare in palestra per migliorare”.
Le buone continuano anche nel femminile dove sia Conegliano che Altafratte mantengono imbattibilità e posizioni di vertice nei rispettivi tornei. Doppio impegno (ancora) per Conegliano che nel turno infrasettimanale ha ospitato Chieri dell’ex Negro, mentre nell’anticipo del sabato era impegnata nell’insidioso campo di Bergamo. Entrambe le gare vinte, entrambe per 3-1 ed entrambe con partenza ad handicap, con le gialloblu sotto nel primo parziale per due gare di fila come non succedeva da tempo immemorabile. Santarelli mischia un po’ le carte e fa una sorta di turnover ad intermittenza per concedere qualche set di riposo a tutte le atlete del roster. Ne risente il gioco, che coi continui cambiamenti di formazioni non trova un suo svolgimento lineare ma come dice un vecchio adagio “… il fine giustifica i mezzi…” e se la vittoria arriva comunque perché recriminare? Siamo ad inizio stagione e gli impegni saranno tanti quindi è giusto far fiatare le persone quando si presenta l’opportunità. Alla fine Conegliano con queste due vittorie mantiene l’imbattibilità e complice il 3-2 di Scandicci inflitto in rimonta a Novara, torna a guardare tutti dall’alto della classifica in solitaria.
Imbattibilità mantenuta anche per l’Altafratte Padova in Serie A2. Fiorio e compagne erano impegnate nel difficile campo di Imola, determinate ad allungare la serie positiva di risultati. E ci sono riuscite, sudando le canoniche sette camicie ma ci sono riuscite. MVP della gara Martina Stocco che analizza così il successio gialloblu: “Match molto sudato oggi specialmente in un quarto set nel quale abbiamo messo in campo un’ottima pallavolo, sia noi che la Clai. Sapevamo che per fare bene qui avremmo dovuto avere il coltello tra i denti perché in trasferta e perché contro un’ottima squadra, adesso per noi gli obiettivi non cambiano, il primo sarà quello di esprimere la nostra pallavolo migliore”.