Scritto da Roberto Perin.
Con Padova ferma ai box per aver già disputato il proprio turno contro Perugia lo scorso 22 novembre, in Superlega per il Veneto va in campo solo Verona. E gli scaligeri con le unghie e con i denti agguantano la prima vittoria casalinga di fronte al proprio pubblico. Al termine di una battaglia infinita contro l’Allianz Milano, la squadra di Coach Stoytchev strappa una vittoria importantissima, per la classifica, per il gruppo e che fa morale, consentendo di salire a quota 9 in classifica. Determinante per il successo finale l’apporto di Keita, al debutto in questo campionato, entrato a gara in corso e che letteralmente cambiato la partita per il locali, che nei momenti decisivi si sono dimostrati più freddi e determinati degli avversari.
Nulla da fare per La Delta Group Porto Viro, che in Serie A2 Credem si arrende 3-2 al Pool Libertas Cantù nell’undicesima di andata. La squadra piemontese si dimostra ancora la bestia nera dei nerofucsia con cinque vittorie in altrettanti incontri tra le due società. Una sconfitta al tie-break che se da un lato può far sorridere per il punto conquistato e la voglia di crederci sempre, dall’altro è una vera e propria maledizione da inizio torneo: quarta sconfitta al quinto set (di cui tre in fila) su sei disputati sinora. Una gara ancora una volta intensa e giocata ad armi pari con l’avversario per i ragazzi di Morato, persa essenzialmente solo nei dettagli dei finali di set. Il punto acquisito mantiene i polesani a centro classifica al settimo posto in coabitazione con la Consoli Brescia, avanti solo per il numero di vittorie, in piena lotta per entrare nelle prime otto per la partecipazione alla prossima Coppa Italia.
Nel girone Bianco della Serie A3, dopo il turno infrasettimanale che aveva visto vincere sia San Donà che Belluno e una Pallavolo Motta sfiorare l’impresa contro la Gabbiano Mantova, l’undicesima giornata è indigesta per tutte le squadre venete.
Dopo dieci vittorie consecutive si interrompe tra le mura di casa la striscia vincente della Personal Time San Donà. La squadra di Moretti cede (male) ai piemontesi della Monge Savigliano, che si impongono per 3-1. Ospiti pressoché perfetti in tutti i fondamentali che hanno messo in difficoltà i veneziani sin d’avvio di match non consentendo quel gioco che finora avevano espresso e che aveva prodotto uno score immacolato fino a questa gara.
Torna dalla Sardegna con le ossa rotte la Pallavolo Motta chiamata a dare continuità rispetto alle due gare precedenti contro San Donà e Mantova. Netto successo del CUS Cagliari che vince 3-0 con i biancoverdi che ci provano nel terzo a riaprire la gara, sull’evidente calo dei locali, ma che alla fine devono cedere set e incontro ai vantaggi.
Disco rosso anche per i rinoceronti della Belluno Volley. Il Gabbiano Mantova spicca il volo, prestando fede alla sua denominazione, conquistando vittoria e vetta solitaria con la contemporanea caduta di San Donà. Per Belluno una sconfitta forse esagerata visto l’andamento dei parziali e che poteva esser allungata se nel terzo la squadra di Colussi avesse sfruttato la palla set che Mantova aveva concesso. In classifica la nuova capolista diventa dunque Mantova, imbattuta, seguita a due punti da San Donà. Belluno è scavalcata da Acqui Terme e si piazza al quarto posto in compagnia di Savigliano. Motta rimane a centro classifica a quota 13 punti, distante dalla vetta ma vicina alla zona pericolosa del fondo classifica.
Nel femminile continua la marcia spedita della Prosecco DOC Imoco di coach Santarelli che di fronte agli oltre 3300 spettatori presenti, rispetta il pronostico e batte senza particolari patemi la Megabox Vallefoglia, collezionando l’undicesima vittoria in altrettanti incontri. Conegliano e conferma la propria imbattibilità stagionale e primato in classifica oltre ad essere tutt’ora a punteggio pieno ed imbattuta nel girone di Champions League. Buona prova di Lanier che chiamata a sostituire l’acciaccata Plummer, non fa rimpiangere la connazionale e si prende con merito il premio di MVP della serata.
Trasferta amara come da copione per la Nuvolí AltaFratte Padova che contro la Futura Volley non aveva grandi margini di successo. Ma la squadra di Rondinelli dopo i primi due set incolori, ritrova grinta e gioco e riesce a riaprire un match già segnato in partenza. Finisce comunque coi tre punti conquistati da Busto ma per la squadra patavina si notano quei segnali di ripresa che tutti si aspettavano dopo il buon match (perso) nella precedente sfida alla Millenium Brescia. Certo il calo è imputabile ai numerosi cambi che le giovani farfalle hanno operato, ma va dato merito all’Altafratte di averci comunque provato ed aver portato la sfida la quarto set. La classifica per Masiero e compagne non si muove ma i segnali che la squadra ci sia sono presenti. Da capire se giocando così con formazioni meno quotate, si potranno fare i punti necessari a mantenere la categoria.
Nel girone B della stessa A2 femminile colpaccio esterno per l’Ipag Sorelle Ramonda, che contro Marignano va sotto due set e quando tutto sembra perduto, trovano la forza (ed il cuore) per ribaltare il risultato, portarsi in parità e riuscire a rompere la resistenza delle padrone di casa con un tie-break al limite della perfezione. Una vittoria che dà sicuramente morale alla formazione di Buonavita che con la vittoria odierna si rilancia in classifica riprendendosi il secondo posto seppur con gli stessi punti di Consolini Volley ed Esperia ma con la consapevolezza di poter recitare un ruolo di livello per il proseguo della stagione.