Scritto da Roberto Perin.

Fine settimana di Pasqua ancora a ranghi ridotti per le formazioni venete. La Serie A1 femminile è ancora in attesa del suo atto finale dove, per lo scudetto, si affronteranno, come la scorsa stagione, Conegliano e Milano. Anche la A2 maschile è in attesa di iniziare i playoff promozione, con Porto Viro al via a sorpresa dopo una stagione passata sempre in affanno. La SAV Trebaseleghe cerca di riordinare le idee e dopo due sconfitte contro Mirandola è chiamata al miracolo la prossima domenica, che potrebbe sancire il prematuro ritorno in Serie B.

In campo quindi la Rana Verona, che in Gara1 di semifinale tricolore regola con un secco 3-0 la Cucine Lube Civitanova. Gara intesa sin dall’avvio poi i ragazzi di Soli alzano il livello in battuta e hanno la meglio nel primo parziale terminato 34-32. La vittoria del parziale da sicurezza agli scaligeri che controllano, con qualche fatica, il gioco avversario e conduce in porto la nave per la prima vittoria nella serie. Keita con 15 punti e 3 servizi vincenti è l’MVP della serata ma in doppia cifra ci vanno anche Darlan (13) e Mozic (11). La serie si sposta nelle Marche per gara2 già mercoledì 8 aprile.

Esordio anche per Padova, che dopo una lunga sosta torna in campo dopo la fine della stagione regolare per cercare un posto in Europa. La squadra di Cuttini prova a tenere la scia di Monza, ma sono i brianzoli a far loro la prima sfida. Maggiore solidità e decisione nei momenti cruciali sono stati fondamentali per indirizzare una gara complicata sin dalle prime battute, come commenta Jacopo Cuttini, coach di Padova: “Monza arriva da un turno importante di play off contro Perugia e ha espresso un livello di gioco superiore al nostro questa sera. Ci sono stati alcuni aspetti che non ci hanno aiutato. Non siamo riusciti a contenere il loro servizio e, anche quando la ricezione è stata positiva, il nostro cambio palla non è stato efficace come lo è stato durante la stagione. Adesso guardiamo avanti: cercheremo di alzare il nostro livello in gara2. I play off sono così. Abbiamo quattro giorni per crescere e farci trovare pronti”.

In Serie A3 Belluno, dopo aver eliminato Campobasso nel doppio confronto, apre la serie dei quarti di finale con un vittoria pesante. I rinoceronti fanno la voce grossa anche in quel di Mantova e spostano in maniera decisiva l’inerzia della sfida verso le Dolomiti. Basteranno due set la prossima settimana per staccare il pass per le semifinali. Una conferma per la squadra di bellunese, che cresce partita dopo partita aumentando la qualità ed il livello di gioco. Ancora una volta il muro è il fondamentale che “stoppa” gli avversari che ha in Basso il miglior interprete della specialità, andando in doppia cifra fermando ben 5 volte gli attacchi avversari. Soddisfatto coach Mastrangelo che a fine gara commenta così: “Siamo riusciti ad arginare l’aggressività del loro servizio per tre set su quattro. Queste sono le classiche partite da playoff. E vanno vinte. Ora siamo avanti nella serie, ma dobbiamo già concentrarci sul prossimo incontro. Recuperiamo un po’ di energie e cerchiamo di mantenere il nostro livello di gioco. Anzi, se possibile alziamo la qualità. Complimenti ai ragazzi: sono stati bravi, bravi, bravi”.

Apre la serie di semifinale con una vittoria anche la Nuvolì Altafratte. Le padovane “traslocano” a Latisana (UD) per la fase finale dei playoff, ma la squadra di Sinibaldi respira lo stesso aria di casa e si aggiudica gara1 contro la Futura Giovani Busto Arsizio. Partita in equilibrio per tre set, giocati sempre punto a punto e dove le gialloblu avrebbero potuto chiudere il confronto in tre soli parziali. Le bustocche riaperta la gara sul 2-1 spariscono dal campo dopo una fiammata ad inizio quarto set, lasciando spazio a Fiorio e compagne che tirano dritto senza voltarsi e mettendo il primo tassello verso al finale promozione. A fine gara coach Sinibaldi si gode la vittoria ma rimane con i piedi per terra: “Bella vittoria ok, ma la serie non è finita, abbiamo avuto un bell’approccio alla gara, mi è piaciuto un pò meno il terzo set, anche se è finito col minimo scarto, ma la sensazione era che stessimo calando un pò il ritmo, invece nel quarto, dopo i primi scambi più favorevoli a Busto, la squadra ha reagito e ha fatto intendere che tipo di team vuole essere in questi playoff. Ripartiamo da questo, torniamo in palestra a lavorare, per limare le cose meno riuscite e poi ci vedremo sabato a Castellanza dove sarà un’altra battaglia”.