Scritto da Roberto Perin.
Inizia il mese di ottobre e come di consueto tornano i campionati di pallavolo di Serie A. Un inizio come sempre spezzettato tra femminile e maschile dovuto al calendario internazionale che prevede tempi diversi di svolgimento.
Il campionato più bello del mondo ricomincia nella sua 82° edizione femminile e lo fa come sempre col botto. Botto da spumante, che vale i primi tre punti per la Prosecco DOC A. Carraro Imoco Conegliano che impiega solamente 80’ per piegare la resistenza della Granda Volley Cuneo. Santarelli sorprende tutti e manda in campo dall’inizio ben cinque nuovi volti rispetto alla passata stagione. Tra queste una formidabile Merit Adwige che con 14 palloni messi a terra non fa rimpiangere Haak e si prende anche il premio MVP della gara. Esordio positivo anche per Cekulaev (9 punti) e Manfredini (8). Nel corso della gara Santarelli da spazio anche al resto del roster fatta eccezione per Gabi, Fahr e Folie a riposo precauzionale. Per le piemontesi buona prova di squadra delle ragazze di Tisci ma non sufficiente per impensierire la corazzata gialloblu, che parte per difendere il titolo conquistato solo sei mesi fa. Prima d’inizio di gara l’omaggio della curva della Gioventù Gialloblu che saluta il ritorno di Raphaela Folie nel roster trevigiano dopo 4 anni di lontananza. Sabato si replica sempre al Palaverde contro la Laica Cioccolato Uyba Busto Arsizio che nella prima partita ha ceduto alla Igor Gorgonzola Novara solamente al quinto set.
Poco distante dal Palaverde, iniziava la Serie A2 con al via la Nuvolì Altafratte. L’esordio contro la Narnocon Melendugno si rivela più complicato del previsto. Pronti via sono le pugliesi ad andare avanti ma la Nuvolì ci mette poco a scrollarsi di dosso l’emozione dell’esordio e mette il naso avanti già nel corso del primo set. L’empasse iniziale si rivela tale e l’Altafratte mantiene il comando gioco e non lo molla più. Fiorio e Mazzon guidano la cavalcata vittoriosa della prima gara, con la schiacciatrice torinese nominata MVP al termine dell’incontro. Sinibaldi commenta così la gara appena conquistata: “All’inizio abbiamo pagato l’emozione, forse anche per delle aspettative createsi dopo la scorsa stagione e che dovremo assolutamente abbassare, nel momento in cui abbiamo messo in campo la nostra identità il gioco è migliorato. Il fatto d’aver puntato su un gruppo quasi uguale rispetto alla scorsa stagione ci ha sicuramente aiutato, questa sera poi l’innesto di Chiara Mason, una delle nuove, è stato di valore. Nel proseguo del match siamo stati bravi a gestire la gara contro una Melendugno che in certi frangenti ha fatto veramente bene, siamo stati bravi tatticamente e a contrastare i loro punti di forza. Mi è piaciuto il muro, non molti magari i punti secchi ottenuti nel fondamentale ma molti palloni toccati e rigiocati”.