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BF: San Donà e Therm-Is, sconfitte decisive
Scritto da Roberto T.    Giovedì 11 Maggio 2017 09:19    PDF Stampa E-mail
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Dopo una cavalcata lunga ben 26 partite, l'ultimo weekend ha segnato la fine della regular season dei campionati di serie B1 e B2 femminili con team adesso proiettati verso i playoff promozione o già con la mente verso una prossima stagione nella quale confermare o migliorare i risultati ottenuti in quella appena conclusasi. E come in tutti i weekend precedenti c'è chi ride e chi piange, a volte per risultati già scontati da qualche settimana ma qualche volta pure per verdetti inattesi che sono andati magari a ribaltare la situazione venutasi a creare dopo le prime 25 partite di campionato.
Ponendo in un unico calderone tutte le venete di serie B femminile può senza dubbio sorridere la neo promossa in serie A2 Sorelle Ramonda Ipag Montecchio, una corsa incredibile quella delle vicentine, sempre in vetta a dettare il ritmo in attesa di un momento di calo che invece non ha mai messo i bastoni tra le ruote del team veneto. Sorelle Ramonda che dopo aver festeggiato la promozione matematica in casa contro Trento va a prendersi pure gli ultimi tre punti a Trieste contro il fanalino di coda del girone. Bene pure la Le Ali Padova Volley Project che termina la stagione in quinta piazza, la trasferta di Ospitaletto non sorride alle patavine ma la bella posizione finale è ben accolta dal team veneto che affrontava la stagione con un gruppo di atlete quasi totalmente rinnovato e col primo obiettivo quello di non retrocedere, eventualità in realtà sempre molto lontana dalle fenicottere. In B2 la corsa del Ramonda viene imitata dall'Ezzelina Volley Carinatese, le trevigiane non sono sempre le battistrada ma lo sono nei momenti che contano, al termine dell'andata, con la conquista quindi della Final Four di Coppa, e soprattutto al termine della regular season che vale la promozione alla prossima B1. Bene anche la Fruvit Rovigo, unica veneta interessata dai playoff promozione, le rodigine per più giornate assaporano anche la vetta ma devono poi cedere ad Ezzelina ed EstVolley ed accontentarsi di una terza piazza che le porterà ai playoff ad incrociare la formazione di Quarrata (PT). Tralasciando le tante venete autrici di campionati che permetteranno loro di confermare l'iscrizione allo stesso campionato disputato nel 2016/2017, veniamo alle note dolenti dell'annata con invece cinque nostre rappresentanti costrette ad abbandonare la categoria. In B1 salutano San Donà e Isuzu Cerea, lo fanno dopo un campionato vissuto tra alti e bassi, molto forti in casa le veneziane così come indecise in trasferta, una doppia faccia che vale solo la terzultima piazza alla fine a -5 dall'ultima formazione "salva". Per l'Isuzu invece inizio shock ed un miglioramento lento che vale alle ceretane solo l'abbandono dell'ultima piazza ma che non evita la discesa in B2. E proprio nella minore delle serie B ecco altre due veneziane a dover fare i conti, più o meno dalla prima giornata, con una zona rossa che la fine del campionato non fa altro che confermare, Union Volley Jesolo e Synergy Reschiglian Stra salutano la serie nazionale, sicuramente migliorate le giovani jesolane, in attesa di riscatto le ragazze di Stra, negli ultimi anni ben abituate a spostarsi tra C e B2. Un discorso a parte per il Therm-is Paese, formazione sempre tra la metà della classifica e la zona più bassa ma mai direttamente coinvolta nella zona rossa, il finale di stagione invece tradisce le venete così come l'ultimo impegno casalingo, una location in genere difficilmente espugnabile crolla davanti all'assalto del Villadies per un risultato finale che vede salve le udinesi, spesso pericolanti, e cadere invece una Therm-is che sembrava in grado di confermare la categoria senza eccessivi patemi.
Ultimo aggiornamento ( Giovedì 11 Maggio 2017 09:23 )
 

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